Torna al blog
    Guide

    Quick commerce per fioristi e farmacie: come vendere sul delivery (anche 24/7) nel 2026

    Il quick commerce non è solo cibo. Ecco come una fioreria o una farmacia arriva su Glovo, Deliveroo e Uber Eats — e come vendere anche 24/7, a negozio chiuso.

    5 mindi VADO

    Il quick commerce per fioristi e farmacie è una delle opportunità meno sfruttate del delivery. Quando si parla di consegne in 30 minuti si pensa quasi solo al cibo, ma le stesse app — Glovo, Deliveroo, Just Eat, Uber Eats, Alfonsino — vendono ormai anche fiori, parafarmaco, cura della persona e regali dell'ultimo minuto. E il mercato spinge in questa direzione: a luglio 2026 Uber ha annunciato l'acquisizione di Delivery Hero per 14,8 miliardi di dollari, portando la propria rete da 50 a 99 Paesi. Con piattaforme sempre più grandi e capillari, per un negozio locale essere sul delivery non è più un extra: è il modo per intercettare la domanda immediata che altrimenti finisce alla concorrenza.

    Come funziona, passo per passo

    1. Prepara un catalogo “delivery-ready”. Bouquet pronti in fasce di prezzo chiare, foto di qualità, tempi di preparazione realistici. Per la farmacia: parafarmaco e OTC senza obbligo di ricetta, cura della persona, prima infanzia.
    2. Scegli le piattaforme adatte al tuo raggio. Glovo e Uber Eats coprono bene fiori e regali; Just Eat, Deliveroo e Alfonsino aggiungono copertura locale. Meglio partire da due piattaforme e misurare, che aprirne cinque e non presidiarle.
    3. Collega il punto vendita con un unico middleware. Con VADO colleghi negozio, vetrina o punto automatizzato a più app di delivery da un'unica integrazione: niente un tablet per piattaforma, un solo flusso di ordini e catalogo.
    4. Aggiungi un canale 24/7. Un locker refrigerato per i bouquet o un distributore automatico per il parafarmaco ti fa vendere anche a negozio chiuso, la sera e nei weekend, quando la domanda c'è ma la saracinesca è abbassata.
    5. Monitora e ottimizza. Presidia i picchi (San Valentino e Festa della Mamma per i fiori; sere e weekend per la farmacia), aggiorna la disponibilità in tempo reale ed evita di restare a catalogo con prodotti finiti.

    Per chi è

    Questa guida è pensata per fioristi, farmacie e parafarmacie, ma vale anche per enoteche, retailer specializzati e chi gestisce punti vendita automatizzati (automatenstore, locker) e vuole un canale di consegna a domicilio senza costruire un'app propria né una flotta di rider.

    Domande frequenti

    Una fioreria può davvero vendere su Glovo o Uber Eats?

    Sì. Bouquet, piante e regali si prestano molto al quick commerce, soprattutto per acquisti dell'ultimo minuto e ricorrenze. Servono un catalogo curato e tempi di preparazione affidabili.

    Devo gestire un tablet diverso per ogni piattaforma?

    No. Con un middleware come VADO gli ordini di tutte le app confluiscono in un unico flusso, riducendo errori e lavoro manuale al banco.

    Le farmacie possono vendere sul delivery?

    Parafarmaco, OTC e prodotti da banco sì, ed è già una realtà su diverse piattaforme. I farmaci con obbligo di ricetta restano soggetti alla normativa locale: verifica sempre le regole del tuo Paese.

    Come vendo quando il negozio è chiuso?

    Con un punto automatizzato — locker o distributore — collegato al delivery: gli ordini si evadono 24/7 anche senza personale in negozio.


    Leggi anche Distributori automatici e app di delivery: il canale di vendita 24/7 che non richiede droni.

    Porta il tuo punto vendita sul delivery